La nuova curte sullo scambio e in + anche quella sui Comuni Veneti che vogliono associarsi al Friuli, le trovate qui solo per alcuni giorni.
Dopo lamentaisi ... :-)
Marzio Strassoldo si dimette. Il presidente della Provincia di Udine, che guida una giunta di Centrodestra, abbandonerà l'incarico lunedì prossimo. Una mossa che segue le polemiche nate dall'accordo pre-elettorale firmato con l'ex sindaco di Udine, Italo Tavoschi, che prevedeva l'appoggio di quest'ultimo a Strassoldo. Un documento che, nelle elezioni amministrative del 2006, prevedeva voti in cambio di un posto da dirigente che il presidente della Provincia avrebbe assicurato a Tavoschi in caso di elezione. Una vera e propria compravendita con tanto di contratto firmato.
E dopo che la vicenda è finita sui giornali, Strassoldo ha deciso di fare un passo indietro. "E' necessario un chiarimento di fondo - spiega il presidente della Provincia - affinchè la situazione venga serenamente valutata. Voglio chiarire i fatti nella certezza che il mio operato risulterà pienamente conforme alla legalità e voglio preservare l'istituzione da ogni negativa strumentalizzazione".
Voi che frequentate questo blog e il mio sito sapete che quelle che ho chiamato "Curtes" sono canzoni minimali, normalmente con un arrangiamento di chitarra e voce, di brevissima durata (anche 40 secondi) scritte in contemporanea ai fatti di cronaca appena successi e di cui la canzone parla. In questo periodo sono impegnatissimo sul nuovo CD in uscita entro il mese di Ottobre, ma ho mollato tutto e mi è uscita una nuova curte, sui fatti riguardanti il Presidente della Provincia di Udine: una canzone che in tutta sincerità (essendo nato e cresciuto a Udine) non avrei mai voluto scrivere :-(
Rimanete sintonizzati che arriverà presto e sarà un omaggio per tutti voi, scaricabile direttamente dal mio sito.
Ma è mai possibile?
Possibile che noi Friulani riusciamo a litigare sempre su tutto e la legge sulla lingua Friulana ce la deve dare un Triestino?
Ma è mai possibile che i massimi rappresentanti della Friulanità negli Enti locali siano sbattuti in prima pagina su Repubblica per voto di scambio e per il bello spettacolo che danno in Consiglio Provinciale?
Ma è mai possibile che in Friuli tutto sempre debba finire così?
Vaffanculo, x dirla con Grillo (Beppe!), ma sopratutto RESET !
Il mitico Enzo Bearzot compie 80 anni. Auguri!
Queste le tappe salienti della carriera di Enzo Bearzot
26 settembre 1927 - Enzo Bearzot nasce a Joanni, Ajello del Friuli (Udine).
1946 - dopo aver giocato nella squadra del suo paese natale si trasferisce alla Pro-Gorizia (serie B)
1948 - Si trasferisce all'Inter (serie A)
1951 - Passa al Catania (serie A)
1954 - Passa al Torino (serie A)
1955 - Gioca la sua unica partita con la nazionale italiana.
1964 - Lascia il calcio giocato dopo 251 partite in serie A e inizia l'apprendistato tecnico sulla panchina del Torino come assistente di Nereo Rocco, in seguito di Fabbri.
1968 allena il Prato (in serie C).
1969-75 - Allena l'under 23 della nazionale italiana, diventa assistente di Valcareggi nella Nazionale maggiore e quindi vice di Fulvio Bernardini.
1975 - Dopo i mondiali di Germania '74, viene nominato commissario tecnico assieme a Bernardini col quale condivide la panchina fino al 1977.
1976 - Fallisce le qualificazioni europee.
1978 - L'Italia da lui allenata si qualifica quarta ai Mondiali di Argentina, stessa posizione raggiunta agli Europei del 1980.
1982 - L'11 luglio l'Italia di Bearzot vince il campionato del mondo in Spagna, dopo un pessimo inizio e il «silenzio stampa» in polemica con i giornalisti.
1982 - Viene nominato Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
1984 - L'Italia non riesce a qualificarsi agli europei.
1986 - Ai mondiali in Messico, l'Italia si ferma agli ottavi di finale e Bearzot si dimette subito dopo.
2003 - Un gruppo di deputati propone la nomina di Enzo Bearzot a senatore a vita
Comincio a pubblicare i testi delle canzoni del nuovo album in uscita a Ottobre. So che leggere solo i testi senza sentirli insieme alla musica non è proprio la stessa cosa, ma abbiate ancora un pò di pazienza. Grazie a Monicute per avermi curato la grafia in Marilenghe.
L'incontro di venerdì sera serviva soprattutto per presentare la grande manifestazione transfrontaliera di fine mese, quando carnici e carinziani si ritroveranno sul Passo di Monte Croce Carnico per inscenare una protesta "internazionale" contro le ipotesi di elettrodotti lungo la Valle del But. Ebbene la notizia emersa, è che gli organizzatori di Carnia in Movimento hanno ottenuto un risultato importante, ovvero l'adesione alla dimostrazione (in programma alle 14 di domenica 30 settembre) della maggioranza dei sindaci dei comuni interessati dal passaggio delle tre alternative di infrastrutture. Ci saranno i primi cittadini di Paluzza, Cercivento, Sutrio, Arta Terme e Zuglio. Non ci sarà Cavazzo perchè il sindaco ha altri impegni. E probabilmente nemmeno quello di Tolmezzo, che all'incontro di venerdì non ha partecipato, così come la Comunità Montana della Carnia. E così, mentre nulla di nuovo sembra emergere sul fronte degli sviluppi nelle procedure autorizzative dei tre progetti in campo (Pittini-Fantoni, Burgo e Alpe Adria Energy line), in Carnia per non attenuare il dissenso e proseguire l'opposizione, ci si conta e si prende nota di chi manca. Contestate quindi le assenze di rappresentanti del capoluogo carnico, dell'assessore regionale Marsilio, dei parlamentari locali, tra spiegazioni oramai ripetitive, alle quali anche gli stessi sindaci hanno dimostrato insofferenza. Sono seguite prese di posizione in linea di principio unanimi, ma nella sostanza divergenti e mutevoli, ma ciò che con forza è stato ribadito, anche grazie alla testimonianza personale di Hannes Guggenberger del comitato carinziano Pro Gailtal, è che "non corrisponde a verità che, come ha scritto la Regione nella delibera del luglio scorso, l'Austria abbia posto il veto a qualsiasi soluzione interrata degli elettrodotti, consentendo solo passaggi aerei delle linee», ha rimarcato il primo cittadino di Cavazzo Dario Iuri, autore assieme al collega di Paluzza Maieron di una lettera indirizzata al presidente Riccardo Illy, attraverso la quale si chiede una smentita ufficiale all'atto amministrativo e per la quale si attende ancora una risposta ufficiale.
Ps (nel senso di PreScrictum):
Luca D'agostino ha realizzato le foto della copertina del mio prossimo album "Furlan" in uscita ad ottobre
Madame Guitar non è soltanto un festival di concerti in teatro e in piazza, ma, oltre ai seminari condotti da prestigiosi musicisti internazionali, darà anche spazio agli occhi con una serie di mostre nel centrodi Tricesimo che saranno visitabili da sabato mattina alle 10 a domenica pomeriggio (17.30) prima del concerto finale (alle 18) di questa bella iniziativa dedicata alla chitarra acustica. Saranno una mostra di liuteria (con una decina dei migliori artisti-artigiani italiani che esporranno le loro creazioni e daranno utili consigli su come scegliere una chitarra nel convegno organizzato domenica mattina in Municipio), una mostra-mercato di ellepi, cd, dvd musicali e riviste specializzate ed una originale mostra di foto dedicate al jazz con una serie di gigantografie in bianco e nero del nostro Luca d’Agostino. La mostra sarrà inaugurata domani alle 19.15.
«Pittore della penombra e della plasticità del gesto... immagini di vita, suoni da vedere, sudori da toccare». Questo ed altri altrettanto entusiastici apprezzamenti sono stati usati per descrivere il mondo fotografico di d’Agostino, artista di origini milanesi ma da sempre residente in Friuli, che attraversano almeno 15 anni di attività ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto al mondo degli spettacoli e divenendo fotografo ufficila e di importanti manifestazioni in tutta Italia. A ciò si aggiunge una varia e intensa attività che si snoda tra pubblicazioni del settore, immagini per dischi con numerose e qualificate etichette. É anche socio fondatore di Phocus Agency – Fotografi di cultura e spettacolo, agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive e workshop.
Provate a seguire con costanza i consigli scritti sotto, anche se all' inizio potreste non notare alcun cambiamento o addirittura sentirvi più nervosi! Ricordate: per svilupparsi, i sintomi hanno richiesto molto tempo e quindi potrebbe volerci del tempo in più per alleviare lostress fisico ed emotivo.
1) Tenete un diario
2) Praticate il rilassamento
3) Fate esercizio fisico
4) Alimentatevi correttamente
5) Coltivate le amicizie!
6) Non criticatevi più!
7) Fate le cose che vi piacciono
Questi punti non funzionano? E provare a ... trovarsi una ragazza(o) ? :-)
Arrestato perché faceva troppe domande al senatore John Kerry e poi immobilizzato con una pistola elettrica. Andrew Meyer è il 21enne protagonista di un video-choc che sta sollevando molte polemiche. Ieri, in occasione di un dibattito all'università della Florida, Meyer, usando il microfono che era stato messo a disposizione degli studenti, aveva iniziato a rivolgere una serie di domande al democratico Kerry, sconfitto da George W. Bush nel 2004 nella corsa alle presidenziali. Alcune anche scomode: "Perché non ha chiesto l'impeachment di Bush?", e ancora "Ha mai fatto parte della società segreta Skull & Bones?" (ispirata a rituali massonici).
Il video mostra chiaramente che mentre Meyer sta parlando rivolto a Kerry, due poliziotti intervengono per allontanarlo con energia dal microfono. Di fronte alle resistenze e allo stupore del giovane, i poliziotti, diventati 4, si fanno sempre più decisi e cercano di farlo uscire dalla sala, tra gli sguardi degli altri universitari, che restano seduti.
Il ragazzo, ammanettato, continua ad urlare "aiuto, aiuto", e "cosa ho fatto"?. La scena è ripresa da alcune televisioni locali, ma anche da alcuni studenti. Dopo essere stato buttato in terra e ammanettato, gli agenti minacciano di usare il potente Taser, in grado di immobilizzare una persona. E' troppo tardi: il poliziotto schiaccia il bottone, tra le urla del ragazzo. "Ha usato il tempo massimo a disposizione, nonostante gli avessimo chiesto di terminare il suo intervento - ha dichiarato il portavoce dell'università Steve Orlando - Gli abbiamo dapprima tolto l'audio, poi ha iniziato a diventare nervoso". In sottofondo, mentre il ragazzo viene ammanettato, si sente il senatore che dice: "Va bene, fatemi rispondere alle sue domande". Secondo quanto riferito dalla polizia, Meyer è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e disturbo della quiete.
Saper fare domande è sempre stato sinonimo di intelligenza; l'intelligenza diventa insopportabile per gli ignoranti che considerano l'essere supini al potere l'unico modo per far carriera e che, a quanto pare, sono presenti un pò dappertutto; anche tra chi gestisce il luogo deputato all'intelligenza per eccellenza: l'università.
Un po' come la ditta di Rho, anche Ryanair cavalca l'attualità ed esce sul Messaggero di ieri con questo annuncio in cui, con un fumetto, attribuisce a Valentino Rossi la frase: "Ritorno a casa con Ryanair... e devo solo pagare le tasse!"
Ovviamente il campione ha già intrapreso un'azione legale nei confronti della compagnia aerea, i cui voli low cost sono comunque già in pole position!