Alessandro Montello dal MV di oggi
Neuro Telemetry, il progetto targato Sissa di Trieste, che consiste in un piccolo dispositivo capace di misurare e trasmettere a un pc i segnali provenienti dai neuroni celebrali, ha conquistato il primo posto nella finale dello Star Cup Udine UnIsCo premio per l’Innovazione 2008, aggiudicandosi il premio da 15mila euro intitolato all’avvocato. Antonio Comelli. Gli altri quattro finalisti sono stati G Trach, Gli Eolici, Predicting Taste Perceptions e Lesim.
Insieme parteciperanno alla finale nazionale del Premio Nazionale Innovazione del 27 novembre prossimo a Milano. Medicina e applicazioni sanitarie protagoniste dell’edizione 2008 di Start Cup quindi, visto che tre premiati su quattro (Neuro Telemetry, G Trach e Predicting Taste Perceptions) hanno a che fare con questi settori.
La nomina dei finalisti – si legga il dettaglio dei progetti nell’articolo qui a fianco – si è tenuta ieri sera nell’Aula Magna dell’Università del Friuli in piazzale Kolbe a Udine alla presenza del magnifico rettore dell’ateneo friulano Cristiana Compagno che ha accentuato le inquietudini già espresse in questi giorni: «È possibile che fra qualche anno Start Cup non ci sia più – ha dichiarato -. Perché il trasferimento tecnologico ben rappresentato da Start Cup si realizza soltanto dove c’è una buona ricerca. Se non abbiamo i soldi per finanziare la ricerca verrà meno anche questa manifestazione e il trasferimento e la propulsione che l’università può dare al territorio e alla crescita sociale, civile ed economica del Paese».
Il gemellaggio fra l’Università di Udine e quella del Sannio per Start Cup, ha fatto condividere a Filippo Bencardino, rettore di quell’ateneo, le preoccupazioni di Compagno: «Un Paese che non investe in ricerca non ha prospettive. Dobbiamo puntare sulla ricerca e in questo Nord e Sud sono vicini. Resistiamo e resisteremo».
Fra i temi portanti della serata vi è stata l’esposizione delle 27 opere che altrettanti artisti friulani hanno donato all’Università del Friuli affinchè possano essere esposte al pubblico nelle varie sedi dell’ateneo. Un’esposizione presentata da Alessandro Del Puppo, per la quale Manuela Croatto, responsabile di Start Cup, ha sottolineato l’immediata e intensa risposta degli artisti friulani, alcuni dei quali già resisi disponibili a donare altre opere.
La manifestazione condotta da Andrea Tabarroni e dalla stessa Croatto è continuata con la proclamazione dei premi UnIsCo 2008 che hanno visto assegnare un riconoscimento al gruppo Vision dell’ateneo friulano, al Sissa Scan della Sissa di Trieste, all’Home Powering e all’Evolution Team. Il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, chiamato a premiare il gruppo friulano ha ricordato come «Il ’68 in Friuli ce lo siamo fatti in casa, chiedendo l’Università. Gli artisti che allora erano in strada a chiedere la facoltà di medicina oggi sono qui a donare le loro opere all’ateneo».
La proclamazione dei vincitori è stata salutata dagli interventi del presidente dei giovani industriali del Fvg Alessandro Zanetti il quale ha affermato: «Manteniamo il grado di concentrazione e grinta di questi anni, consapevoli che c’è crisi: facciamo bene il nostro lavoro e ne usciremo». Parole condivise da Lionello D’Agostini direttore della Fondazione Crup: «Abbiamo superato invasioni e terremoti. Supereremo anche questi momenti».
