dal MV di oggi.
L'annuncio su Facebook era piuttosto secco: il Festival non si terrà più, senza alcuna spiegazione. E oggi si è capito il perchè. Incassa i soldi per organizzare una manifestazione pubblica e “scappa”: a denunciarlo è l’associazione "Noi di Paluzza" che raggruppa gli operatori economici del paese. La truffa perpetrata nei loro confronti sarebbe stata attuata dall’organizzatore della manifestazione del 1 Country Festival del Triveneto che era in programma nel centro della Valle del But dal 9 al 12 luglio. «L’organizzatore dell’evento, Michele Sangion, - denuncia il presidente dei commercianti di Paluzza Lorenzo Pittino - ha comunicato in via ufficiosa sul sito internet che la manifestazione per motivi di organizzazione e di sicurezza non verrebbe più effettuata a Paluzza ma altrove». Ma Sangion avrebbe fatto anche di più. Da una settimana infatti, dopo aver incassato, secondo quanto esposto dai commercianti locali, la somma di 10 mila euro per la manifestazione che come indicano i manifesti già in circolazione avrebbe avuto quale madrina Natalia Estrada, si sarebbe dileguato dal centro carnico facendo perdere le proprie tracce. Pittino sottolinea che giustificazioni quali la mancanza di sicurezza o altro non tengono.
«I motivi di sicurezza non potevano esistere prima del parere della commissione provinciale per la sicurezza sugli spettacoli, riunitasi solo l’altro ieri e sciolta in sede comunale a causa della personale assenza dell'organizzatore e del suo vago comunicato di rinuncia». Riguardo l’organizzazione, questa era in capo allo stesso Michele Sangion che «da otto giorni si è allontanato da Paluzza,dopo aver recepito, in qualità di organizzatore (risulta agli atti), fondi da questa associazione per circa 10.000 euro, affittando stand su aree pubbliche senza le necessarie autorizzazioni del comune. Le promesse avanzate quindi da mesi (tutto era pronto e già anticipato anche dal sindaco precedente Aulo Maieron) per questi 4 giorni di evento che avrebbero dovuto far convogliare a Paluzza circa 30 mila persone, grazie anche alla presenza di Natalia Estrada, il meglio del mondo country internazionale, 40 scuole di ballo, con numerosi concerti e spettacoli. L’organizzazione ha perfino esibito un documento, che conserviamo agli atti - prosegue la denuncia dei commercianti - fotocopiato, del 20 aprile scorso, per la concessione di un patrocinio del ministero del turismo a firma del ministro Michela Vittoria Brambilla, all'epoca sottosegretario, assicurando verbalmente la sua presenza nel giorno 8 luglio». Per la cronaca, informa Pittino, l'organizzatore avrebbe dovuto fare fronte a consistenti garanzie finanziarie richieste dal comune di Paluzza per l'utilizzazione del tappeto del campo di calcio, una di 30.000 euro a favore del fornitore di una nota birra,sia per la fornitura di merce che per l'allestimento di tendoni e per gli impianti relativi alla sicurezza. Invece Paluzza in questa occasione rischia di rimanere a piedi e a bocca asciutta