La storia dei trans e di Ronaldo, che negli ultimi tempi ha tenuto banco sui media di tutto il mondo, continua a spopolare in Brasile, dove non perdono occasione per prendere in giro il campione del Milan. Soprattutto le campagne pubblicitarie citano questa storia a proprio uso e consumo. E il cantante Caetano Veloso gli ha dedicato la canzone Tres travestis.
Be visto che un grande come Veloso si è messo a scrivere brevi canzoni su temi d'attualità, mi toccherà brevettare le mie "Curtes", sennò ... a mi frein come al solit :-)
Soi restât cence peraules ...
Scaricata 300 volte in 4 giorni e mi sà che non è ancora finita :-) Sono rimasto + a bocca aperta a vedere con quale ritmo scaricavate la curte "Peçots dal Friûl", che non a vedere le cifre dei redditi del 2005 di alcuni miei concittadini. Grazie a tutti e in particolare a Christian e a Dree che l'hanno rilanciata sui loro "potenti" blog.
Ps: il secondo in classifica nella graduatoria dei redditi Tolmezzini 2005 (che abbiamo stilato dopo aver convertito - cun fadie - il file txt in Excel) è un mio vecchio compagno di scuola ai tempi del Liceo. Mo chi pensi tal 81 i vevi prestât 1.500 francs: duncje siche duncje, alores: son 27 agns a un interès medio dal ...% ... :-)
Il rincaro dei prezzi è un problema che sta attanagliando tutto il paese. I nostri stipendi valgono sempre meno: e ce ne accorgiamo quando andiamo nei negozi a fare la spesa. Tutto costa troppo caro. E c’è chi sta cercando una soluzione per aiutare i cittadini. Come l’amministrazione di Trento, che ha deciso di coniare una nuova moneta, lo Scec, che andrà ad affiancare l’Euro nella spesa di tutti i giorni.
Lo Scec vuole creare un circuito commerciale prettamente locale, per avvicinare consumatori e piccola distribuzione. La proposta è stata presentata in Consiglio Comunale dall’opposizione di centro destra, dai consiglieri Flavio Maria Tarolli (Udc-Patt) e Emilio Giuliana (Alleanza nazionale-Movimento Sociale Tricolore). Lo Scec vuole “aumentare il potere d’acquisto reale delle famiglie e favorire la ricaduta sul territorio della ricchezza a beneficio delle imprese e dei consumatori“. Il comune di Trento vuole “stimolare sindacati di categoria, associazioni di cittadini, commercianti e istituzioni economiche a creare dei circuiti commerciali virtuosi con convenzioni ad hoc per i clienti“. A Trento sorgeranno così dei negozi convenzionati, dove poter acquistare i prodotti a prezzi scontati. Prezzi già convertiti in Scec.Ma è un’idea nuova? Girando su Internet abbiamo scoperto che il termine Scec esiste già: ecco il progetto Scec della Campania. Funzionerà?
E qui noi in Friuli, ce vino di inventà? Il beç o il franc o il carantan?
Silvio Berlusconi oggi ha rilasciato una dichiarazione che farà discutere ancora a lungo. La politica, questa volta, con le sue elezioni, il caso Alitalia o il programma di governo, non c’entra. Questa volta il Cavaliere ha voluto parlare di calcio, una delle sue grandi passioni. Ed ha voluto esternare una sua opinione sul Campionato di Calcio di Serie A. Secondo Silvio Berlusconi i grandi club dovrebbero giocare solo tra loro. In un campionato a parte.
“I grandi club dovrebbero fare un loro campionato“. Queste le esatte parole espresse dal Presidente del Consiglio durante un suo intervento a Radio Radio. In realtà, questa non è un’idea nuova: già in passato Silvio Berlusconi aveva espresso concetti simili. Il Cavaliere pensa che una grande squadra non può andare a giocare “anche in un capoluogo di provincia in cui però ci sia uno stadio con 20 mila spettatori“. Le squadre che non hanno abbastanza tifosi dovrebbero fare un campionato a parte.
Epperò il Cavaliere: ecco come si riesce ad evitare una sconfitta come quella del 30/03/2008, con l'ATALANTA che non avrà 20.000 spettatori pero .. :-)
Ps: e l'Udinese? Dove la metterebbe il Cavaliere?
Lascia la Lega nord dopo 15 anni di “matrimonio” e passa dalla parte dell’avversario. Alessandra Guerra, ex presidente leghista del Friuli Venezia Giulia, ha definitivamente chiuso con il Carroccio.
Lo ha annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha fatto sapere che il suo appoggio andrà al presidente uscente Riccardo Illy il quale ha preso di buon grado la notizia non escludendo un possibile coinvolgimento della Guerra nell’eventuale futura Giunta Illy bis. «Il commissario della Lega nord come una parte del centrodestra mi hanno offerto per il silenzio posti importanti – ha detto Guerra – sia dal punto di vista statale che in altri settori. Forse sono una pazza ma ho detto no, preferisco dire quello che penso riguardando indietro gli ideali di mio papà: l’autonomismo e la forza di questa regione». Il Carroccio, ha continuato l’ex lady della Lega «sta andando verso una deriva fascista. Ora sto con chi ha ridato dignità alla regione e rilancio all’identità del popolo friulano».
Alla "fredda cronaca" aggiungo un paio di considerazioni personali:
1) Non mi pare che l'attuale "deriva fascista" della Lega sia tanto diversa dalle posizioni della Lega di 15 o di 5 anni fa, quando Alessandra li ci stava benissimo.
2) Una storica frase di Renzo Tondo di qualche tempo fà suonava più o meno così: "Se questo fosse un paese normale io sarei il candidato Presidente della sinistra e Illy il candidato Presidente della destra". Con la mossa della Guerra, una ex avversaria alle elezioni regionali forse finirà a fare l'Assessore (se Illy vince le elezioni) della giunta del suo competitore!
Questo vuol dire che i nostri rappresentanti politici sono intercambiabili e lo sono anche i partiti che li possono sostenere. Ma su una cosa dissento dalla massima di Renzo Tondo: non è il nostro paese a non essere normale, forse lo sono i nostri rappresentanti politici.
Anche Arrigo Sacchi con quella flemma e quella calma, ha i suoi segreti. E che segreti. Ieri un giudice ha dichiarato la paternità di un bambino che l’allenatore non ha mai voluto riconoscere, ma che in realtà è suo. Si tratta di un maschietto di cinque anni, avuto da una relazione con una donna di Brescia conosciuta allo stadio. Arrigo Sacchi sposato e con due figlie, non ha mai voluto partecipare alle udienze in tribunale nè tantomeno riconoscere il piccolo.A stabilire che proprio l’ex allenatore della nazionale e del Milan è il papà di questo bimbo che a breve compirà 5 anni è stato il Tribunale di Bologna. Teletutto, un’emittente televisiva di Brescia, ha raccontato tutta la storia. Pare che il contenzioso tra la madre del bimbo e Arrigo Sacchi sia durato 3 anni. E si parla anche di un tentativo di corruzione per fare in modo che tutto passasse sotto silenzio.
I legali della madre del piccolo hanno dichiarato: “Siamo sempre stati discreti su questa vicenda e abbiamo sempre sperato che il signor Sacchi sentisse il bisogno di fare il padre. Così non è stato, purtroppo…”. Ma adesso è un tribunale ad affermare che Arrigo Sacchi è il padre di quel bambino. Tra l’altro la madre vive da sola e non ha un lavoro fisso.
La frontiera 2.0 dei siti a luci rosse è la diffusione video gratuita in stile Youtube che ha avuto un primo fratello osè chiamato Pornotube (famoso per il presunto video porno di Britney Spears) e seguito a ruota da molti altri tra i quali si distingue Youporn . La terza forza è Xtube
La struttura è sempre la stessa (categorie, classifiche, ecc..) e le visite sono decine di migliaia ogni ora, d’altra parte mette in pratica i principi del 2.0 (condivisione, accesso all’editing, abbattimento delle barriere tra autore e lettore). A oggi sono 3 milioni di membri e i video ancora di più. Il motto di XTube è “basta con le membership, accessi a pagamento, connessioni a server, abbonamenti a contenuti sconosciuti”: è curioso notare come il web si evolva in maniera piuttosto simile in tutte le sue ramificazioni, è ormai invece (arci) noto e questo è l’ennesimo esempio, quanto il sesso venda sia nel mondo reale che su quello virtuale sempre e comunque, in tutte le società, in tutte le condizioni. Se poi è gratis, ecco tonnellate di sponsor e unique garantiti
Bravi sul ghiaccio, ironici nella vita. Complimenti:-)

Per gli amanti della moto che però non vogliono rinunciare alla comodità del camper.
Come definirlo? Bike-motorhome, motolotte?
O forse "Candidati per le elezioni per la presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia"? :-)
Il “mal d’ufficio” colpisce quasi 30 giorni l’anno i dipendenti pubblici triestini, mentre i “cugini” udinesi si dimostrano più disciplinati, capaci di restare assenti dal lavoro per non più di 20 giorni. É questo il risultato di un’indagine compiuta in ogni Comune, Provincia e Regione del Belpaese, indagine che promuove Udine. L’analisi, riferita al 2006, è stata condotta da “Il Sole 24 ore” per analizzare costi, motivazioni e controlli di ogni macchina amministrativa, per verificare gli enti più virtuosi e quelli più fannulloni. Se, dunque, a livello nazionale il Comune di Roma si dimostra maglia nera con quasi 40 giorni a dipendente lontani dall’ufficio, in Friuli Venezia Giulia il dato peggiore lo fa registrare l’amministrazione cittadina di Trieste con 29,1 giorni di assenze, amministrazione che è addirittura peggiorata rispetto all’anno precedente quando i giorni d’assenza erano il 2,1 per cento in meno. Restando sempre in regione, al secondo posto per assenteismo si attesta il Comune di Gorizia con 23,6 giorni lontani dalla scrivania, lo 0,2 per cento in meno rispetto al 2005. Sul secondo gradino regionale del virtuale podio dei virtuosi, troviamo invece i dipendenti di palazzo D’Aronco, assenti “giustificati” per 20,7 giorni l’anno. Ma i dati svelano pure che la macchina organizzativa comunale è migliorata rispetto al 2005, quando l’assenteismo era maggiore, il 21,9 per cento in più. Il Comune di Pordenone, infine, vince la sfida regionale, perché i dipendenti comunali restano assenti “solo” 17,3 giorni l’anno, migliorando pure loro la posizione rispetto al 2005, quando l’assenteismo era il 9,2 per cento in più.
E il paragone dipendenti pubblici triestini e udinesi, viene confermato anche dai numeri nelle Province. Già, perché Trieste resta al primo posto per assenze, con 23,6 giorni l’anno, mentre Udine si distingue per 20,1 giornate d’assenza pro capite. Chiudono la classifica delle Province Gorizia, al secondo posto tra i virtuosi con 19,8 giorni, e Pordenone, al primo con 17,7.
L'asteroide “2007 TU24” domani 29 gennaio ci mancherà di appena 540000 km un inizia rispetto alle distanze astronomiche. Gli astronomi l’hanno battezzato “2007 TU24” ed è un asteroide, ovvero un gigantesco “sasso” (con un diametro stimato di 250 metri) che orbita attorno al Sole al pari dei pianeti. La sua traiettoria in rotta di collisione con la terra aveva destato non poche preoccupazioni nella comunità scientifica, dando corpo agli spettri tragici evocati da film del filone catastrofico negli ultimi anni.
Invece, almeno per questa volta, l'asteroide grazierà la terra e ci sfiorerà solamente, una distanza, enorme per la nostra vita quotidiana, è una “piccolezza” su scala astronomica (corrisponde infatti a circa 1,4 volte la distanza Terra-Luna). L’arrivo di “2007 TU24” aveva fatto discutere per qualche tempo gli addetti ai lavori, finchè gli astronomi del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena hanno potuto misurare, lo scorso 23 Gennaio, con grande precisione tramite il radar di Goldstone l'ogetto e la sua traiettoria, migliorando così in modo significativo la conoscenza dei suoi parametri orbitali. E’ stato quindi possibile escludere in maniera definitiva che tale corpo celeste possa essere a rischio di impatto con il nostro pianeta ancora per molto tempo a venire (secondo i tecnici della NASA, possiamo stare tranquilli per almeno altri 2000 anni). L’asteroide “2007 TU24” venne scoperto l’11 Ottobre scorso dal telescopio robotizzato “Catalina Sky Survey”, e raggiungerà nel momento di massimo avvicinamento la decima magnitudine apparente, risultando quindi visibile anche attraverso piccoli telescopi amatoriali come un puntino di luce in rapido movimento tra le stelle (dall’Italia la notte tra il 29 ed il 30 Gennaio attraverserà velocemente le costellazioni della Giraffa e dell’Orsa Maggiore). 2007_TU24 è stato ripreso la sera del 27 Gennaio anche dalla specola dell’Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia (AFAM) di Remanzacco, nell’ambito della campagna di monitoraggio degli asteroidi potenzialmente “pericolosi” che l’osservatorio friulano conduce già da alcuni anni a questa parte. Al momento della ripresa, l’asteroide era ancora in fase di avvicinamento al nostro pianeta, trovandosi a circa 1.400.000 Km di distanza dalla Terra, in direzione della costellazione della Balena.
Ha fatto molto male a Cuffaro, presidente della Regione Sicilia la festa a base di cannoli dopo la condanna a 5 anni nel processo sulle talpe alla Dda. Uno dirà, ma perchè? Forse i cannoli non erano buoni e hanno provocato un attacco di gastrite acuta? Forse la crema era avariata e ha provocato una gastroenterite con emissioni varie da una parte o dall'altra? Forse qualche boccone è andato per traverso provocando quasi un soffocamento? No nulla di tutto questo.
Festeggiare una condanna a 5 anni di galera gli ha fatto malissimo,ma non per problemi di tipo medico ... La cosa non è piaciuta per niente all'opinione pubblica e forse dovrà dimettersi, non per la condanna, ma per l'indignazione chei festeggiamenti hanno provocato. Evidentemente il cannolo gli è finito dritto dritto da un'altra parte e deve fare molto, ma molto male .-)