Soi restât cence peraules ...
Scaricata 300 volte in 4 giorni e mi sà che non è ancora finita :-) Sono rimasto + a bocca aperta a vedere con quale ritmo scaricavate la curte "Peçots dal Friûl", che non a vedere le cifre dei redditi del 2005 di alcuni miei concittadini. Grazie a tutti e in particolare a Christian e a Dree che l'hanno rilanciata sui loro "potenti" blog.
Ps: il secondo in classifica nella graduatoria dei redditi Tolmezzini 2005 (che abbiamo stilato dopo aver convertito - cun fadie - il file txt in Excel) è un mio vecchio compagno di scuola ai tempi del Liceo. Mo chi pensi tal 81 i vevi prestât 1.500 francs: duncje siche duncje, alores: son 27 agns a un interès medio dal ...% ... :-)
Come in tutta Italia, anche in Friuli è scattata la febbre da "Redditi 2005": tutti a tentare di scaricare i file finiti su E-mule che contengono i dati dei redditi delle persone fisiche 2005, divisi per singolo Comune; addirittura un giornale come il Sole24ore oggi pubblicava le istruzioni per trovarli.
Al solito non ci ho pensato 2 volte e su questo "fenomeno" ho scritto e registrato una "Curte" dal titolo "Peçots dal Friûl"; per chi non le conoscesse, ricordo che le "Curte" sono l'equivalente musicale di un articolo giornalistico: brani di breve durata su di un fatto di cronaca o di costume in "tempo reale" con il verificarsi dell'avvenimento.
La potete scaricare qui .
Come si diceva una volta:
a grande richiesta pubblicato il nuovo video di "A là sù".
Bè ogni tanto succede qualcosa che non ti aspetti. Non avevo previsto di realizzare un video per quella canzone: il suo testo molto intimo e personale secondo me non si prestava ad una soluzione tipo "singolo radiofonico". E invece ... il web loha reclamato agran voce e quando a richiedertelo è il web non si discute.
Questo per dirvi che a fine mese pubblicherò il video (non previsto) di "A là sù" . Come si diceva una volta: a grande richiesta!
A distanza di quattro mesi dalla scomparsa di Giorgio Ferigo - medico, scrittore, saggista, musicista - il 29 febbraio si è ufficialmente costituita dal notaio Panella di Udine, l’Associazione Culturale Giorgio Ferigo. Nove i soci che le hanno dato vita in rappresentanza di decine e decine di persone che hanno sollecitato la nascita di un sodalizio che ricordasse uno dei maggiori uomini di cultura della Carnia. Tra i fondatori - oltre al sindaco di Comeglians, comune di nascita e residenza di Giorgio Ferigo, in rappresentanza dell’intero consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la delibera di adesione all’Associazione - il fratello di Giorgio, Fabrizio, che ha assunto la carica di vice presidente, la sorella Maria Antonietta e il prof. Gianpaolo Gri, presidente dell’Associazione, Carlo Bressan, segretario. Soci fondatori sono anche Annalisa Comuzzi, Antonio Zogno, Norma Zamparo e Mauro Nalato. E’ stato nominato anche il collegio dei Probiviri: i membri sono Furio Bianco, Aldo Durì e Francesco Micelli
L’Associazione Culturale Giorgio Ferigo, che avrà sede a Comeglians, nella Cjasa dal Botér messa a disposizione dell’amministrazione comunale nella frazione di Povolaro, è un ente senza fine di lucro sorto non solo per riunire, ordinare, conservare il notevole lavoro culturale, scientifico e letterario svolto da Giorgio Ferigo nei vari settori in cui ha operato (medico, scientifico, storico, economico, letterario, musicale, geografico, turistico, agricolo) ma anche per valorizzare e far conoscere la sua attività, e per continuare, laddove sarà possibile, la sua opera attraverso il sostegno e la promozione di gruppi di lavoro attivi nei vari settori, con particolare attenzione al territorio in cui principalmente Giorgio ha operato, la Carnia.
Sarà istituito un archivio dove raccogliere e catalogare tutto il materiale prodotto da e su Giorgio Ferigo e dove trasferire tutto il materiale raccolto su supporti digitali in modo da poterlo conservare e rendere a tutti fruibile; sarà realizzato un sito web dedicato a Giorgio Ferigo e inteso come luogo virtuale di scambio e di contatto con la rete dei suoi amici ed estimatori, vecchi e nuovi; saranno pubblicati documenti e materiali cartacei, video e sonori dei lavori di e su Giorgio Ferigo; saranno organizzati mostre, convegni, incontri, concerti, rassegne sonore e cinematografiche a lui dedicate o riguardanti argomenti e temi sui quali ha prodotto scritti, indagini, studi o ricerche.
Da oggi è possibile ascoltare "Brake chel cjan" sul mio www.myspace.com/aldorossi
Sono appena passati sul palco dell'Ariston i Tiromancino con il loro brano "Il Rubacuori"; non c'è che dire: è la canzone migliore del Festival e sono stati bravissimi Federico Zampaglione e soci a portarla fino lì, nonostante questo gli sia costato la rescissione del contratto con la loro casa discografica e l'ostracismo di non vedere pubblicato ilpezzo nella compilation del Festival. Una prova di forza del "potere" contro un brano dolcissimo che mette a nudo il potere nella sua criminale e devastante efferatezza.
E' un segno dei tempi: l'attuale (lungo) periodo di sospensione della democrazia nella nostra società, passa attraverso l'epurazione di giornalisti, la politica con la "P" maiuscola affidata ad un comico, ed ora un gruppo tra quelli che ha venduto + dischi in assoluto in Italia negli ultimi anni, buttato a mare ed ostacolato all'inverosimile perchè dice le cose per come stanno veramente. Decisamente triste quel paese che deve affidare isuoi valori più alti a poche persone coraggiose nell'indifferenza generale.
Grazie Federico
La scuola di musica The Groove Factory Music Academy organizza altri due interessanti appuntamenti per i musicisti. Domenica 2 marzo 2008 presso la scuola, situata nel Centro Commerciale Città Fiera di Torreano di Martignacco (Ud), si svolgerà il primo dei due appuntamenti dedicato ai bassisti. L'insegnante sarà Paolo Costa, uno dei più quotati bassisti italiani.
Nato a Milano nel 1964, a 12 anni Paolo Costa si avvicina allo studio della chitarra ma qualche anno dopo, a causa di un regalo sbagliato, scopre il basso e se ne innamora. Inizia così a studiare lo strumento da autodidatta. Alla fine degli anni '80 comincia a registrare nei dischi di importanti artisti del panorama italiano come Eugenio Finardi, Mango, Nada, Giuni Russo, Ornella Vanoni, Teresa De Sio, e contemporaneamente suona in varie tournée. Da oltre quindici anni collabora con diversi cantanti e gruppi. Tra le collaborazioni più durature e proficue vanno citate quelle con Claudio Baglioni, Franco Battiato, Renato Zero, Francesco Renga, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Samuele Bersani, Loredana Bertè, Gigi D'Alessio, Mango, Roberto Vecchioni.
Il masterclass che Paolo Costa terrà presso The Groove Factory Music Academy consta di due incontri: il primo si terrà il 2 marzo e il secondo il 1° giugno. Gli studenti avranno così il tempo necessario per focalizzare le proprie lacune e correggerle; i progressi verranno poi verificati da Costa.
La domenica successiva, il 9 marzo, sarà la volta dei chitarristi che avranno l'opportunità di partecipare al primo dei quattro appuntamenti con Massimo Varini, noto chitarrista, produttore e arrangiatore.
Nato a Reggio Emilia nel 1970, Massimo Varini inizia la sua carriera professionale nel 1989. Ha collaborato con i più noti artisti, arrangiatori, produttori e musicisti italiani e di fama mondiale. Ha lavorato come fonico e programmatore in vari studi di registrazione; è stato ed è tuttora il chitarrista dei maggiori artisti italiani sia in studio che durante le tournée; è compositore, arrangiatore e produttore artistico e vanta numerosissime esperienze in spettacoli TV.
Massimo Varini è garanzia di successo: dal 1997 in poi molti dei progetti discografici ai quali ha partecipato (sotto varie forme) sono entrati in classifica e almeno una o più volte all’anno, tutti gli anni, le sue chitarre sono state nei primi posti delle classifiche.
Nel 1994 ha registrato nel suo home-studio il suo primo disco strumentale da solista, dal titolo “Progetto Fusione”, progetto che lo ha visto impegnato nella molteplice veste di compositore, arrangiatore, programmatore, fonico e polistrumentista. Del 1998 è il secondo lavoro; mentre nella seconda metà del 2001, insieme ad Andrea Rosatelli e Walter Sacripanti forma il Massimo Varini Trio.
Presso The Groove Factory Music Academy verranno presi in esame i quattro aspetti fondamentali per la realizzazione di una parte di chitarra: armonico/melodico, ritmico, estetico/timbrico ed esecutivo. Una parte verrà, inoltre, dedicata ad una panoramica sulla strumentazione utile al chitarrista e all’utilizzo dell’effettistica.
Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori al numero 347 5397847, via mail all'indirizzo info@thegroovefactory.it oppure direttamente alla scuola presso il Centro Commerciale Città Fiera a Torreano di Martignacco (UD).
Sta andando veramente bene la mia avventura a Radio Sorriso e i feedback che mi arrivano sono tutti positivi :-) Da Tolmezzo era veramente difficile farsi un'idea di quanto sia amata e ascoltata questa Radio che copre interamente due regioni (il Friuli e il Veneto), parte della Romagna e ora anche parte della Lombardia. Il fatto poi che una emittente così grande dia spazio a chi come me, canta il lingua Friulana, è veramente un plus, un punto di orgoglio.
Ne parlavo proprio con Paola Majorana qualche giorno fà: loro hanno capito perfettamente che valorizzare le diversità delle diverse culture e lingue locali è una strategia vincente sia per gli ascolti sia per attrarre investimenti pubblicitari, visto che l'emittente è in grado di splittare localmente la pubblicità.
Una cosa bella di quest'avventura è che tra le mie canzoni, faccio sentire agli ascoltatori di Radio Sorriso la sigla della manifestazione "Crazy bob"; contemporaneamente sulle frequenze del Friuli dell'emittente vanno in onda gli spot pubblicitari commissionati dagli organizzatori in vista della sesta edizione che si terrà il 6-7-8-9 marzo sul monte Zoncolan. Veramente una mossa azzeccata: in pratica siamo riusciti a far diventare nostra, cioè un pò "Friulana" questa grossa emittente del nord Italia :-)
Fino al 31 Marzo mi potrete ascoltare lì ogni lunedì alle 15.00 e ogni giovedì alle 18.45. Grazie Radio Sorriso!
Oltre ogni previsione il numero di ascolti del mio brano "Furlan", primo singolo estratto dall'album omonimo. Sul mio www.myspace.com/aldorossi in 2 mesi ha collezionato 1.000 ascolti .. :-)
Sù, su pai crez in Cjargnie tros in dano copâz ...
La gradinata dell’Auditorium diventerà un centro di aggregazione giovanile. La presenza di diverse realtà musicali giovanili a Tolmezzo ha spinto l’amministrazione comunale retta da Sergio Cuzzi a ricercare delle sale dove questi band musicali, oltre una dozzina, possano ritrovarsi e incontrarsi. «Abbiamo rilevato la possibilità di concedere a questi giovani tre sale, che possono ospitare sei gruppi, nello stabile dell’auditorium Candoni. Certamente la convivenza fra diversi gruppi, dotati tutti spesso di attrezzatura ingombrante, non sempre è possibile». Da qui l’esigenza di ricercare un nuovo sito. Il sindaco lo avrebbe già individuato nell’ex capannone militare di Via Percoto, nei pressi di un parcheggio pubblico. «Una zona ideale, dove non ci sono nelle vicinanze abitazioni residenziali. Un sito dove i giovani possono suonare la loro musica anche ad alto volume senza disturbare la popolazione». Attualmente, fa sapere il primo cittadino, i lavori nel complesso che ospita il Candoni, hanno visto il completamento del progetto esecutivo effettuato dagli stessi uffici comunali. «Si ristrutturerà la gradinata dell’Auditorium per destinare i vani al piano terra a Centro di aggregazione giovanile». Il lavoro completo grazie alla convenzione sottoscritta con il Cai locale, che propose di utilizzare il secondo piano della struttura per ricavarne la propria sede, prevede una spesa di circa 420 mila euro. «Un’idea felice, che ha consentito al Cai di realizzare una sede funzionale, piacevole ed elegante negli interni, preparando e semplificando il terreno per il completamento del piano terra. Il sindaco Sergio Cuzzi conferma la bontà del progetto: «Esiste l’assoluta necessità di offrire ai giovani luoghi e possibilità di divertimento e di crescita collettiva con i propri coetanei. Finalmente potremo contare su una struttura specifica per i giovani. Potremo restituire alla Scuola di musica i locali usati dai gruppi rock, tre stanze di cui sono certo la Scuola farà buon uso. Assieme al consigliere delegato Gianalberto Riolino cominceremo ad approfondire il delicato problema della gestione». Intanto si fa avanti la possibilità di concedere ai giovani l’ex caserma di Via Percoto «che potrà essere utilizzata anche per effettuare dei concerti». Certo è che la burocrazia non permette di avviare più lavori sullo stesso tema senza averne prima chiuso il precedente. «L’idea dei nuovi spazi – conclude Cuzzi – rimane al momento solo progettuale, ma entrerà nel programma per la prossima tornata elettorale del prossimo anno, con la certezza che nuovi spazi per i giovani saranno resi disponibili qualsiasi sia la compagine che uscirà vincente dalla sfida».